Catanzaro-Carrarese 1-1, le pagelle: Antonini leader, Bettella convincente, bene Cisse

di Nicola mazzuca
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Pigliacelli 6,5 – Un errore di passaggio, intorno al quarto d’ora, che poteva costare carissimo. Si riscatta nel prosieguo, con due parate prodigiose. Sulla rete subita non ha alcuna responsabilità.

Bettella 6,5 – Disputa una gara di sostanza, priva di sbavature. Calciatore in crescita.

Antonini 7,5 – Dirige da leader il pacchetto arretrato e frustra le iniziative che gli avversari provano a portare dalle sue parti. All’eccellente prestazione difensiva aggiunge anche il goal, sugli sviluppi di un corner, con cui le Aquile trovano il provvisorio vantaggio.

Di Chiara 5,5 – Schierato come braccetto mancino, concede sovente troppo spazio ai calciatori che offendono nella sua zona, così costringendo a lavoro supplementare i compagni di reparto. Gara mediocre, quindi, ma mezzo punto in più perché autore dell’assist che Matias Antonini trasforma nel punto dell’1-0.

Favasuli 6 – Non fa mancare corsa ed impegno, in entrambe le fasi, ma gli serve ancora una maggior disinvoltura.  

Petriccione 6 – Non brillantissimo in cabina di regia, con idee che, almeno a tratti, sembrano un po’ annebbiate. Positivo, invece, in sede di interdizione.

Pontisso 6 – Al pari del collega di reparto, non appare lucidissimo in fase di possesso. Tuttavia, ancora come Jacopo, riesce a farsi apprezzare nel lavoro di contenimento e nelle letture difensive.

Nuamah 5,5 – Una prima mezz’ora da incubo, con difficoltà enormi nel confronto con l’avversario sulla corsia. Cresce un po’ in seguito producendosi in qualche interessante accelerazione. Non fortunato intorno al minuto 35, quando un suo cross, leggermente deviato dal portiere avversario, termina sul palo.

Cissè 6,5 – Propositivo, coraggioso, dotato di fantasia, estro e personalità. Certo, non sempre è preciso nei passaggi, e neppure è spietato in un’occasione che potrebbe sfruttare meglio sul finire del primo tempo. Tuttavia, contro la formazione proveniente dalla Toscana, risulta il migliore fra i calciatori schierati nel reparto d’attacco.

Iemmello 6 – Per circa settantacinque minuti, è tanto (troppo) lontano dalla porta avversaria. Oltre ad avere un riferimento, dinanzi a lui, pressoché nullo (Pittarello). In quel lasso, la partita di Pietro è racchiusa in un fantastico invito per Cissè non sfruttato a dovere. Per il resto, i difensori e centrocampisti opposti non devono sudare per limitarlo. Ben altra musica nell’ultima parte di match, quando lo Zar è il terminale della squadra ed è circondato da elementi di valore. Non segna, non fa segnare, ma ci va vicino, e si guadagna una meritata sufficienza.

Pittarello 4,5 – Non è un goleador. Non lo è mai stato fra i professionisti, e difficilmente lo diventerà in futuro. Nondimeno, in tante sfide, si era fatto apprezzare per la lotta con gli atleti avversari, per la capacità di conquistare alcuni importanti calci di punizione, per qualche interessante movimento con o senza palla. Contro la Carrarese, nulla di tutto questo. Fin dai primissimi minuti, Filippo è fuori dalla gara, spaesato, distratto, abulico. Fino al punto non solo di risultare inesistente e pressoché imbarazzante in attacco, ma anche (e soprattutto) disastroso in difesa. Proprio lui, infatti, si dimentica di salire con i compagni, e quindi tiene in gioco l’avversario che, su un lancio innocuo dalla trequarti, finisce per trovarsi a tu per tu con Pigliacelli e realizza comodamente la rete del pareggio. Impresentabile.

Verrengia (dal 60’) 6,25 – Avvicenda Di Chiara e regala maggiore robustezza al pacchetto arretrato. In qualche occasione prova anche a spingere, ma con scarsi risultati.

Rispoli (dal 74’) 6,5 – Sostituisce Petriccione ed inizia la sua partita con una palla malamente perduta in mediana. Rimarrà l’unica eccezione: la sfera, in seguito, viaggia velocemente ed in maniera precisa quando transita dai suoi piedi, ed il ragazzo non fa mancare anche un paio di giocate in cui mette in luce la sua classe.

D’Alessandro (dal 74’) 6 – Rileva Nuamah e svolge in maniera egregia i compiti di copertura. Da quel lato, la squadra toscana cessa di essere pericolosa. Invece, Marco è poco efficace in sede di spinta e proposizione offensiva.

Oudin (dal 74’) 6,25 – Subentra a Pittarello e si sistema come trequartista destro, con Iemmello spostato più in avanti. L’impatto del francese è buono, con alcuni grattacapi creati ai difensori ospiti. Un personale tentativo di conclusione, all’altezza del minuto 85, termina fuori di poco.

Pandolfi (dal 90’) S.V. – Sul terreno di gioco, al posto di Cissè, per il tempo di recupero concesso (sette minuti). Non è valutabile.

Alberto Aquilani 5,5 – Impatto approssimativo, con diversi calciatori in maglia giallorossa che impiegano molti minuti ad entrare in partita. Ottimo, invece, l’approccio alla ripresa, grazie anche ad una leggera, ma intelligente, modifica tattica operata durante l’intervallo (Nuamah più alto con Pontisso a coprirlo). Qualche perplessità sulle sostituzioni operate, nel senso che sono apparse un po’tardive. In ogni modo, nessun dubbio che il Catanzaro è diventato una squadra più propositiva, più intensa, più aggressiva, proprio dopo quelle. Probabilmente, ne sono discese indicazioni, per il tecnico, che risulteranno utili in futuro, quando, per altro, risulteranno pienamente disponibili atleti attualmente infortunati o non ancora in piena forma.

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1 commento

Roberto 14 Settembre 2025 14:57 - 14:57

Ad oggi sembra un campionato di sofferenze, ed il nervosismo di capitan Iemmello ne è la conferma. Rimedi? Buuu? Mah?. Speriamo che ci siano 5 squadre più deboli da mettersi dietro.

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