Jacopo Petriccione, centrocampista e faro del Catanzaro, ha commentato in conferenza stampa il successo per 1-0 contro l’Avellino al “Ceravolo”.
“Vincere in Serie B non è mai facile – ha dichiarato Petriccione –. L’Avellino è stato un avversario ostico, ma siamo riusciti a gestire le ripartenze. Stiamo diventando un bel gruppo e le vittorie portano fiducia e spensieratezza. All’inizio soffrivamo, ma ora lavoriamo con più serenità dopo esserci sbloccati”.
Il centrocampista ha sottolineato l’importanza del lavoro di Alberto Aquilani: “Il mister ci ha dato un’identità chiara: vuole che giochiamo a calcio, che comandiamo il gioco. Era normale che ci volesse tempo, con tanti giovani e volti nuovi, ma i risultati stanno premiando il nostro lavoro. Il mio contributo è essere il porto sicuro in mezzo al campo: ho 30 anni e devo assumermi responsabilità nello sviluppo della manovra”.
Petriccione ha evidenziato la continuità nello stile di gioco rispetto al passato: “Aquilani ha principi diversi da Caserta, ma entrambi vogliono giocare e comandare il gioco. Abbiamo trovato un’identità importante e lo spirito che si sta vedendo è molto positivo”.
Infine, un pensiero sugli ex compagni Biasci e Sounas: “Hanno fatto la storia qui e meritavano il tributo della nostra gente. Nei 90 minuti sono stati avversari, ma fuori dal campo restiamo amici e ci vedremo anche a mangiare insieme”.





