Il tecnico del Catanzaro, Alberto Aquilani, ha analizzato in conferenza stampa il successo per 1-0 contro l’Avellino, ottenuto al “Ceravolo”.
“La partita è stata dura, come ci aspettavamo – ha spiegato Aquilani –. Nel primo tempo i ritmi sono stati lenti, avremmo potuto alzarli, ma abbiamo mantenuto sempre il controllo. È una vittoria importante, che ci dà autostima e ci permette di lavorare meglio, pur consapevoli che i margini di miglioramento restano ampi”.
Aquilani ha commentato anche le prestazioni dei singoli: “Cisse può diventare una mezzala di grande livello, ma deve crescere anche in fase difensiva. Ha 18 anni e a volte si incaponisce, ma la sua prestazione è stata positiva. Sono soddisfatto della difesa e di Pigliacelli, così come di Petriccione e Pontisso, che hanno mostrato geometrie, cuore e personalità. Pittarello ha permesso a Iemmello di giocare più liberamente; farli giocare insieme richiede equilibrio per evitare contropiedi”.
Il tecnico ha sottolineato l’importanza della continuità: “La partita dura novanta minuti e la capacità di restare concentrati fino alla fine è un segnale positivo. Bravi tutti, ma la strada è lunga e non dobbiamo esaltarci. È fondamentale riconoscere le diverse fasi della gara e continuare a lavorare con spirito di sacrificio”.
Infine, Aquilani ha parlato degli obiettivi stagionali: “Abbiamo vissuto alti e bassi, quindi è importante restare coi piedi per terra. Mettiamo punti e mattoncini per la salvezza e a marzo-aprile capiremo dove siamo”.





