Catanzaro, Ardizzone al Pineto in prestito: operazione legata all’arrivo di Postiglione

L'esterno offensivo classe 2007 si trasferisce in prestito secco al Pineto dopo l'ottima stagione con la Primavera giallorossa.

di Redazione uscatanzarocalcionews
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Il Catanzaro continua a muoversi sul mercato, lavorando su un’operazione che guarda sia al presente sia al futuro. Parallelamente al percorso che porterà Nicolò Postiglione a vestire la maglia giallorossa, il club di via Gioacchino da Fiore definisce anche l’uscita di Simone Ardizzone, esterno offensivo classe 2007, che si trasferisce al Pineto con la formula del prestito secco. La notizia è stata riportata da lacasadic.com.

Reduce da una stagione di assoluto rilievo con la formazione Primavera del Catanzaro, Ardizzone ha collezionato 16 presenze e realizzato 7 reti, confermandosi tra i profili più interessanti del settore giovanile giallorosso. Le qualità tecniche, la rapidità nell’uno contro uno e la capacità di incidere in fase offensiva ne hanno favorito una costante crescita, attirando l’attenzione di numerosi osservatori e di diversi club di Serie A.

Il trasferimento al Pineto rappresenta ora un’importante opportunità nel percorso di maturazione del giovane talento, che avrà la possibilità di confrontarsi con il calcio professionistico e proseguire il proprio sviluppo in un contesto competitivo.

L’operazione si inserisce nel più ampio dialogo di mercato tra Catanzaro e Pineto, strettamente collegato all’imminente arrivo di Nicolò Postiglione in giallorosso, confermando la volontà del club calabrese di valorizzare i propri giovani attraverso esperienze funzionali alla loro crescita.

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Francesco 3 Luglio 2026 20:50 - 20:50

Come avevo già detto qualche giorno fa Postiglione ottimo colpo, sarebbe però gradita l’ufficializzazione, così come per l’allenatore. Poi io dico che se prima dell’inizio del ritiro arriva anche Cocchi(o chi per lui come terzino sinistro), e magari il.ritorno di Filippo Giacomo, siamo a posto. Poi è chiaro che con l’uscita di Liberali, prima arriva l’alternativa e meglio è. Non c’è molto da fare, solo operazioni mirate senza smontare l’organico.

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