Catanzaro, Aquilani scioglie le riserve e va al Sassuolo

A comunicarcelo è stato lo stesso Alberto Aquilani, che fino all’ultimo ha provato a resistere alle sirene della massima serie. Il rilancio del presidente Noto, importante anche sotto l’aspetto economico, e pur apprezzato dal tecnico, è stato respinto al mittente.

di Leonardo La Cava
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Dopo qualche giorno di riflessioni e confronti, è arrivata la decisione definitiva: Alberto Aquilani non sarà l’allenatore del Catanzaro nella prossima stagione. Il tecnico romano ha scelto di accettare la proposta del Sassuolo, coronando così il sogno di guidare una squadra in Serie A.

A comunicarcelo è stato lo stesso Alberto Aquilani, che fino all’ultimo ha provato a resistere alle sirene della massima serie. Il rilancio del presidente Noto, importante anche sotto l’aspetto economico, e pur apprezzato dal tecnico, è stato respinto al mittente. Sostanzialmente non si può dire di no al massimo campionato del calcio italiano. Anche a fronte di un rapporto solido con la proprietà giallorossa e con una città che lo adora.

Si mette quindi fine ad una trattativa che aveva visto il presidente Floriano Noto tentare fino all’ultimo di convincere l’allenatore a proseguire il progetto tecnico avviato in Calabria. Un tentativo concreto e importante, accompagnato anche da un rilancio sul piano economico con la proposta di un contratto significativo.

Il richiamo della Serie A

Alla fine, però, il fascino della massima serie ha avuto la meglio. Una scelta comprensibile per un tecnico giovane e ambizioso come Aquilani, che avrà ora l’opportunità di misurarsi nel campionato più prestigioso del calcio italiano.

Il Catanzaro ha provato in ogni modo a trattenerlo, forte della stima reciproca costruita negli ultimi mesi e della volontà di dare continuità a un progetto tecnico che aveva individuato proprio nell’ex centrocampista della Nazionale uno dei punti cardine per il futuro. Tuttavia, quando si presenta la possibilità di allenare in Serie A, resistere diventa estremamente difficile.

Lascia anche parte dello staff

L’addio di Aquilani porterà con sé anche quello di diversi collaboratori che hanno condiviso con lui questa esperienza. A seguirlo nella nuova avventura saranno i componenti del suo staff: l’allenatore in seconda Cristian Agnelli, il collaboratore tecnico Luigi Falcone – al quale il Catanzaro aveva proposto di entrare stabilmente nell’organigramma tecnico giallorosso -, il match analyst Alessandro Rubichini e il preparatore atletico Fabrizio Tafani.

Non è escluso che possa aggiungersi anche un’altra figura dello staff attualmente legata al Catanzaro, sulla cui identità manteniamo il massimo riserbo.

Un saluto con rispetto e riconoscenza

Si chiude così il rapporto tra il Catanzaro e Alberto Aquilani, una separazione maturata senza strappi e dettata esclusivamente dalla volontà dell’allenatore di cogliere una grande opportunità professionale.

Alla società giallorossa spetterà ora il compito di individuare il nuovo guida tecnica per proseguire il percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni. Ad Aquilani, invece, vanno gli auguri per una carriera ricca di soddisfazioni.

Il suo percorso lo seguiremo con attenzione, interesse e stima, nella consapevolezza che la chiamata della Serie A rappresenta un traguardo importante e meritato per chi ha scelto di mettersi continuamente in gioco.

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