Catanzaro, 11 anni dopo il primo arrivo ritorna Gianluca Di Chiara, la scheda

di Nicola mazzuca
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All’organico del Catanzaro, per la stagione 2025/2026, si aggiunge Gianluca Di Chiara, nato a Palermo il 26 dicembre 1993. Si tratta di un esterno basso sinistro, impiegabile anche come braccetto, sul lato mancino, in pacchetti difensivi composti da tre atleti. Possiede un’ottima capacità di corsa ed un buon piede sia nei passaggi sul corto sia nei cross. In fase di non possesso, copre efficacemente le zone di competenza.

Nell’ormai lontano 2010/2011, Gianluca è alla Reggiana e con questa maglia esordisce in serie C (all’epoca Lega Pro Prima Divisione), all’ultima giornata di campionato, dopo una gara, in ottobre, nella Coppa Italia di categoria.

Nella stagione seguente, il difensore si trasferisce al Palermo ove ottiene largo spazio nelle formazioni giovanili. Il 17 novembre il ragazzo veste per la prima (ed unica) volta l’azzurro della Nazionale under 19, subentrando ad inizio ripresa a Matteo Liviero (oggi in forza alla Torres), nella sfida che oppone i giovanissimi italiani ai pari età del Montenegro. Secondo portiere, in quell’occasione, è Mirko Pigliacelli.

Negli anni successivi, Di Chiara è ceduto in prestito prima al Pavia, poi al Latina ed infine al Catanzaro, con quest’ultimo club che ne acquisisce il cartellino nel mese di luglio del 2014. La permanenza a titolo definitivo con le Aquile, però, dura appena sei mesi: la rosa, sebbene in teoria fortissima, è mal guidata dal tecnico Francesco Moriero, che in novembre è anche esonerato e sostituito da Stefano Sanderra. Durante la sessione invernale di calciomercato, la dirigenza decide di operare un’autentica rivoluzione: fanno le valigie numerosi calciatori, e fra questi anche il difensore nato a Palermo, prestato al Lecce.

Gianluca non indosserà più la casacca del Catanzaro, che pure, come accennato, ne è proprietario. Il ragazzo è ceduto in prestito nel 2015/2016 al Foggia, la cui punta di diamante è un certo Pietro Iemmello, e nel 2016/2017 al Perugia, che lo riscatta agli inizi della stagione seguente versando 400 mila Euro nelle casse della società al tempo presieduta da Giuseppe Cosentino. Una mossa di mercato che si rivela straordinaria per il club umbro, atteso che il calciatore, due settimane dopo, è ceduto al Benevento per una somma vicina ai 3 milioni.

Con la compagine sannita, impegnata in serie A, Di Chiara mette insieme tredici presenze (di cui dodici dal primo minuto), ma evidentemente convince poco il tecnico Roberto De Zerbi che, alla decima giornata, subentra a Marco Baroni, sollevato dall’incarico dopo un disastroso avvio di campionato. Così, nel mese di gennaio del 2018, il difensore è girato in prestito al Carpi, il cui tecnico è Antonio Calabro.

Nel 2018/2019, Gianluca fa rientro al Benevento, intanto retrocesso in serie B, ma la sua carriera in tale club non prosegue a lungo. Dopo quella stagione, il ragazzo, fra il 2019/2020 ed il 2024/2025, indossa via via le casacche del Perugia (un ritorno), della Reggina,del Parma e del Frosinone.

Nel suo lungo peregrinare, Di Chiara ha calcato i terreni di gioco per 30.005 minuti (inclusi i quarantacinque con l’Italia under 19) distribuiti su 381 presenze, alla conseguente media di quasi 79 primi per gara. Ne discende che è quasi sempre stato fra i calciatori impiegati dai tecnici fin dall’inizio. Ha messo personalmente a segno otto reti (di cui la metà in serie B) e servito ventotto assist (di cui ventuno in cadetteria).

Quanto all’aspetto comportamentale, Gianluca non ha un gran rapporto con gli arbitri e quindi con i cartellini. I gialli rimediati in carriera sono settantasette. In due occasioni gliene son stati sventolati due nella stessa partita, con conseguenti espulsioni. Tre, invece, i rossi diretti.

Benvenuto, o meglio bentornato, in giallorosso!

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