Carrarese-Catanzaro, i precedenti: tradizione in parità, ma senza squilli: le Aquile cercano il colpo a Carrara

La storia del Catanzaro allo “Stadio dei Marmi” è fatta di partite tirate, di risultati spesso speculari e di una vittoria che ancora manca all’appello

di Leonardo La Cava
0 commenti

Per il Catanzaro, lo “Stadio dei Marmi” di Carrara non è soltanto un campo da gioco: è un crocevia della memoria calcistica, un terreno che nel tempo si è trasformato in una tappa ricca di storia e significati. I numeri raccontano di una sfida spesso giocata sul filo dell’equilibrio, ma con un dato che ancora pesa: le Aquile, su questo campo, non sono mai riuscite a vincere.

Nei quattro precedenti disputati in gare di campionato allo “Stadio dei Marmi”, il bilancio evidenzia un sostanziale equilibrio, con tre pareggi a testimoniare confronti combattuti e aperti fino all’ultimo. Tuttavia, a fronte di questa parità, manca ancora l’acuto esterno del Catanzaro, che non è mai riuscito a espugnare l’impianto apuano, rimediando peraltro una sola sconfitta.

A questi confronti si aggiunge il primo incrocio in assoluto tra le due squadre, disputato il 12 luglio 1953 in occasione della gara d’andata della finale per il titolo di Campione d’Italia di IV Serie. Anche allora il match si chiuse sul 2-2, un risultato destinato a ripetersi con sorprendente frequenza nella storia di questa sfida in terra toscana.

Il 2-2, infatti, è il punteggio più ricorrente nei precedenti di Carrara: stesso identico esito il 2 dicembre 2012, in Serie C1, e ancora il 12 aprile della scorsa stagione, a conferma di una sfida spesso vibrante ma incapace di spezzare l’equilibrio.

L’unica sconfitta per le Aquile risale al 20 settembre 1943, nel campionato di Serie C, quando i padroni di casa si imposero di misura per 1-0. Un episodio isolato in un quadro complessivo segnato soprattutto dai pareggi.

Tra equilibrio e occasioni mancate, dunque, la storia del Catanzaro allo “Stadio dei Marmi” è fatta di partite tirate, di risultati spesso speculari e di una vittoria che ancora manca all’appello. Ogni nuova trasferta a Carrara diventa così l’opportunità per provare a scrivere una pagina diversa e interrompere un digiuno che dura da oltre settant’anni.

Seguici anche su Facebook

Questo articolo ti è stato utile?
Si0No0

Articoli correlati

Lascia un commento