Carrarese-Catanzaro 3-3, un pareggio tra sofferenza e carattere: le pagelle delle Aquile

Nel dettaglio, le pagelle dei protagonisti giallorossi

di Nicola mazzuca
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La sfida tra Carrarese e Catanzaro regala alle Aquile un pareggio sofferto, maturato al termine di una gara complessa e ricca di episodi. I giallorossi riescono a portare via un punto da un campo difficile, ma lo fanno attraverso una prestazione altalenante, segnata da un avvio complicato, da una lunga fase di difficoltà nella ripresa e da un finale concitato in cui il rigore trasformato nel recupero evita una sconfitta che, per come si era sviluppata la partita, sembrava ormai dietro l’angolo.

Il Catanzaro fatica soprattutto nell’organizzazione difensiva e nella gestione delle transizioni avversarie, concedendo troppo in diverse situazioni. Nonostante questo, la squadra di Alberto Aquilani riesce comunque a restare in partita grazie a singole giocate di qualità e alla capacità di reagire nei momenti più complicati. In particolare, alcune individualità risultano determinanti nel tenere in equilibrio la gara, mentre altri elementi vivono una serata decisamente più complicata.

Tra i protagonisti spicca la prova di Mirko Pigliacelli, decisivo con più interventi di alto livello che evitano un passivo ben più pesante. In avanti, invece, il lavoro tra le linee di Pietro Iemmello contribuisce a dare qualità alla manovra offensiva, pur in una serata in cui le occasioni da gol restano limitate. Nel complesso, però, la squadra alterna buone intuizioni a lunghi momenti di difficoltà, lasciando la sensazione di una prestazione lontana dagli standard abituali.

Ecco, nel dettaglio, le pagelle dei protagonisti giallorossi della gara tra Carrarese e Catanzaro.

Pigliacelli 7,5 – Prodigioso in più situazioni, sia nel primo sia nel secondo tempo. Nessuna colpa sulle reti subite.

Cassandro 6,5 – Solido e concentrato nella prima frazione, impreziosita dal gol del momentaneo vantaggio, frutto di un inserimento puntuale. Nella ripresa cala e va in sofferenza, con responsabilità evidenti nell’azione del 2-2.

Antonini 6,5 – Il più affidabile del reparto difensivo: vince diversi duelli individuali e risolve con esperienza alcune situazioni potenzialmente pericolose

Verrengia 5 – In difficoltà per tutta la gara, con alcuni interventi fuori tempo e posizionamento errato in numerose circostanze. Probabile anche una condizione fisica non ottimale.

Favasuli 7 – Spinta costante e qualità nel primo tempo, durante il quale il suo cross teso genera l’autorete dell’1-1. Nel secondo tempo perde brillantezza, ma resta decisivo conquistando il rigore del definitivo pareggio.

Petriccione 6 – Ha un avvio complicato, come tutti i compagni. Poi, però, cresce e garantisce equilibrio e gestione del pallone in mezzo al campo. A causa di un giallo rimediato verso il 20’, resta negli spogliatoi dopo l’intervallo.

Rispoli 5 – Prestazione opaca, soprattutto in fase difensiva. Incide poco anche quando avrebbe spazio per proporsi.

D’Alessandro 5 – Soffre costantemente le iniziative sulla sua corsia e offre un contributo offensivo quasi nullo. Inevitabilmente (e correttamente), è sostituito dopo il riposo fra i due tempi.

Liberali 5,5 – Qualche spunto isolato, ma manca di continuità. Fatica a entrare realmente nel vivo del gioco.

Nuamah 5 – Si segnala solo per un buon suggerimento per Liberali. Per il resto è poco incisivo in avanti. Discreto nel ripiegamento, ma insufficiente nel complesso.

Iemmello 6,5 – Non ha occasioni per concludere a rete, ma svolge lavoro prezioso tra le linee. Proprio da trequartista illumina la manovra, soprattutto con l’assist di grande qualità per il gol di Cassandro

Frosinini (dal 46’) 5 – Sostituisce D’Alessandro ma è in difficoltà costante sia in copertura sia in fase di spinta, fatta eccezione per una discreta iniziativa a metà ripresa.

Pontisso (dal 46’) 5 – Chiamato a sostituire Petriccione in regia, va subito in affanno in un ruolo che, alla luce anche di precedenti esperienze, non gli è congeniale. Nel finale fallisce il rigore del possibile 3-3, poi ripetuto.

Pompetti (dal 55’) 5,5 – Avvicenda Liberali e porta un po’ di dinamismo in mezzo al campo, provando a schermare con aggressività la manovra avversaria. Tuttavia, è più volte impreciso nella gestione del pallone.

Pittarello (dal 55’) 6,5 – Subentra a Nuamah e si fa subito notare per atteggiamento e generosità, aiutando la squadra ad alleggerire la pressione. Nel recupero è lucido dal dischetto, trasformando il rigore decisivo dopo la ripetizione concessa dal direttore di gara, richiamato dal VAR.

Alesi (dal 79’) 6,25 – Rileva Verrengia nel finale e garantisce freschezza e ordine: distribuisce con lucidità, pressa alto e sfiora anche la rete personale.

Alberto Aquilani 5,5 – Il Catanzaro offre una delle prestazioni meno brillanti del campionato: approccio iniziale negativo e lunga fase di sofferenza nella ripresa. Alcune scelte non convincono, ma il tecnico mostra capacità di adattamento modificando più volte l’assetto.

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1 commento

Angelo 6 Marzo 2026 21:23 - 21:23

Vogliamo mettere in evidenza che in occasione del gol ( autogol di Rispoli) il giocatore è stato spinto in porta ,quindi era fallo sul difensore…. Nessuno lo ha visto?

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