Carrarese-Catanzaro 3-3, montagne russe allo “Stadio dei Marmi”: intensità, ribaltamenti e un finale da brividi

Il 3-3 finale racconta una gara spettacolare e imprevedibile

di Leonardo La Cava
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Allo “Stadio dei Marmi” va in scena una partita che è l’essenza stessa del calcio emotivo: ritmo alto, continui cambi di inerzia e un finale che tiene tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo. Il 3-3 tra Carrarese e Catanzaro non è soltanto un risultato ricco di gol, ma il racconto di una gara vibrante, giocata sul filo della tensione e dell’orgoglio.

Avvio shock e risposta immediata

La sfida si accende praticamente al primo affondo. La Carrarese parte con il piede sull’acceleratore e trova subito il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Melegoni ha il tempo e lo spazio per disegnare un tiro a giro che vale l’1-0. L’inerzia sembra indirizzata, ma il Catanzaro reagisce da squadra matura e pareggia quasi immediatamente, riportando l’equilibrio e dimostrando grande capacità di reazione.

I primi dieci minuti sono un concentrato di intensità: ritmi alti, verticalizzazioni rapide, duelli fisici e continui capovolgimenti di fronte. La Carrarese continua a spingere, mentre il Catanzaro prova a riorganizzarsi senza perdere lucidità.

Sorpasso e tensione crescente

Dopo una fase centrale meno spettacolare ma comunque intensa sul piano agonistico, il match si riaccende nel finale di primo tempo. Il Catanzaro trova il sorpasso, premiando la propria qualità negli ultimi metri. È un colpo pesante dal punto di vista psicologico, ma la Carrarese non si disunisce e prova a rientrare immediatamente in partita, trovando sulla propria strada un Pigliacelli decisivo con interventi di alto livello.

Si va al riposo con la sensazione di una gara ancora apertissima, in bilico non solo sul piano tattico ma soprattutto su quello emotivo.

Ripresa di carattere e ribaltone

Nel secondo tempo la Carrarese rientra in campo con determinazione feroce. L’atteggiamento è chiaro: pressione alta, ricerca costante dell’area avversaria e volontà di riprendere il controllo del match. Il Catanzaro, al contrario, appare più attendista e fatica a ripartire con la stessa fluidità mostrata nel primo tempo.

Il pareggio arriva come naturale conseguenza dell’insistenza apuana, e il nuovo equilibrio riaccende ulteriormente la sfida. La Carrarese sente l’onda emotiva favorevole e completa la rimonta con il gol del 3-2, facendo esplodere entusiasmo e convinzione.

Un finale da thriller

Quando la partita sembra indirizzata, arriva l’episodio che la trasforma in un vero thriller sportivo: rigore per il Catanzaro al 90’. Prima la parata di Bleve, poi l’intervento del VAR che impone la ripetizione. Momenti concitati, tensione alle stelle, nervi tesi.

Sul secondo tentativo il Catanzaro non sbaglia: è 3-3 al 94’. Ma non è finita. Nel recupero la Carrarese si getta ancora in avanti, trovando l’opposizione decisiva di Pigliacelli. L’ultimo assalto si spegne tra applausi e incredulità.

Intensità ed emotività: la chiave della gara

È stata una partita ad altissima intensità, con picchi evidenti nei primi minuti e nel finale. Più che una sfida di puro equilibrio tattico, è stata una battaglia di nervi, orgoglio e resilienza. Ogni gol ha cambiato l’inerzia psicologica, ogni intervento dei portieri ha alimentato la tensione.

Il 3-3 finale racconta una gara spettacolare e imprevedibile, dove nessuna delle due squadre ha smesso di crederci. Una partita vissuta sulle montagne russe, capace di unire qualità tecnica e pathos fino all’ultimo respiro.

Pre Match

Nel cuore del turno infrasettimanale valido per la 28ª giornata del campionato di Serie B, il Catanzaro si prepara a far visita alla Carrarese in una sfida che mette a confronto obiettivi e ambizioni differenti. Allo “Stadio dei Marmi” andrà in scena un confronto carico di significati: da una parte i toscani guidati dall’ex Antonio Calabro, determinati a consolidare la propria corsa salvezza; dall’altra i giallorossi di Alberto Aquilani, chiamati a dare continuità al proprio percorso nelle zone nobili della classifica per rafforzare la candidatura in chiave playoff.

La Carrarese arriva all’appuntamento forte di un rendimento interno significativo. Dei 31 punti complessivi conquistati finora, ben 20 sono maturati tra le mura amiche, segnale evidente di una squadra che costruisce la propria identità e le proprie speranze di permanenza in categoria soprattutto davanti al pubblico di casa. Il fattore campo, dunque, rappresenta un elemento centrale nella sfida contro un avversario di alta classifica.

Sul fronte opposto, il Catanzaro si presenta in Toscana con l’intenzione di compiere un ulteriore passo in avanti verso la stabilizzazione nelle prime posizioni. La formazione calabrese, che ha mostrato solidità e qualità nel corso della stagione, è chiamata anche a sfatare un tabù storico: nei quattro precedenti di campionato disputati allo “Stadio dei Marmi”, infatti, sono arrivati tre pareggi e una sconfitta, un bilancio che racconta le difficoltà incontrate negli anni su un campo tradizionalmente ostico.

Per l’occasione, Aquilani opta per un 3-4-2-1, disegnando un Catanzaro rinnovato attraverso un mirato turnover. In difesa trova spazio Verrengia, chiamato a sostituire Brighenti nella linea a tre, mentre in mezzo al campo Rispoli prende il posto di Pontisso, garantendo dinamismo e copertura. Sulla trequarti, invece, Nuamah affianca Liberali: saranno loro ad agire alle spalle dell’unica punta, il capitano Pietro Iemmello, riferimento offensivo e leader tecnico della squadra.

Le scelte del tecnico romano testimoniano la volontà di mantenere alta l’intensità in un momento cruciale della stagione, dosando energie e responsabilità in un calendario fitto di impegni. La sfida contro la Carrarese, infatti, rappresenta molto più di una semplice tappa intermedia: può diventare uno snodo determinante per entrambe le compagini, divise da obiettivi diversi ma accomunate dalla necessità di fare punti.

Il Catanzaro cerca l’affondo decisivo per blindare la propria ambizione playoff; la Carrarese, invece, vuole difendere il fortino casalingo e continuare a costruire, punto dopo punto, la propria salvezza.

Primo tempo:

Partenza sprint per la Carrarese che al 3’ minuto trova subito il vantaggio, dagli sviluppi di un calcio d’angolo la palla arriva a Melegoni che indisturbato ha il tempo di piazzare un tiro a giro sul secondo palo difeso da Pigliacelli che non riesca ad intercettare. Carrarese 1 – Catanzaro 0

Botta e risposta!!! Pareggio immediato del Catnzaro all’8’!!! Azione che parte da Pigliacelli che pesca sulla sinistra per D’Alessandro, appoggio a centrocampo per Cassandro che apre a destra per Favasuli, cross teso al centro con Illanes che nel tentativo di anticipare Iemmello manda la palla nella sua porta. Carrarese 1 – Catanzaro 1

Ritmi alti in queste primi minuti con la Carrarese che cerca di sorprendere il Catanzaro, ancora con Melegoni al 10’ che ci prova sempre dalla distanza con la palla che rimbalza davanti a Pigliacelli che ha rifessi pronti per intercettare un tiro davvero pericoloso.

Al 14’ ancora pericolosa la Carrarese, cross di Zanon e colpo di testa di Abiuso con la palla che attraversa lo specchio della porta finendo di poco fuori sul secondo palo.

Gara che dopo l’avvio scoppiettante non ha regalato altre grosse emozioni, resta intensa ma senza grosse occasioni quando siamo giunti al 30’

Al 35’ occasione per il Catanzaro, Nuamah trova un corridoio filtrante per Liberali in area che al momento del tiro è anticipato in angolo da Ruggeri. Intervento decisivo per la Carrarese.

Vantaggio del Catanzaro!!!! Al 39’ Cassandro firma il sorpasso!!! Delizioso assist di Iemmello che libera Cassandro al tiro che batte Bleve in uscita. Carrarese 1 – Catanzaro 2

Strepitoso Pigliacelli!!! Al 42’ vola all’incrocio per sventare una conclusione potente di Zuelli dalla lunga distanza.

Al 44’ ancora decisivo Pigliacelli che respinge con il corpo una conclusione ravvicinata di Abiuso.

Due minuti di recupero.

Termina il primo tempo, 45 minuti che hanno vibrato in fase iniziale e finale. Inizio con il botta e risposta, con la Carrarese che andata in vantaggio si fatta riprendere subito dal Catanzaro e nel finale sorpasso dei calabresi che con Pigliacelli autore di due splendide parata difendono il pareggio.

Secondo tempo:

Apertura di ripresa con tre cambi, due per il Catanzaro: dentro Pontisso e Frosinini che rilevano Petriccione (ammonito) e D’Alessandro, nella Carrarese fuori Rouhi dentro Beloni.

Carrarese che, come successo nel primo tempo, parte subito forte e in rapida successione sfiora al 47’ il pareggio: Zanon si impone con forza nel duello fisico e, con un preciso colpo di testa, prolunga l’azione servendo Rubino. Il numero 21 si coordina e calcia di destro, ma trova sulla sua strada un prodigioso intervento di Pigliacelli, decisivo nel negare il pareggio. Sulla respinta si avventa Abiuso che, a porta spalancata, manca clamorosamente il bersaglio calciando alto sopra la traversa.

Al 55’ mister Aquilani decide da dare una scossa ai suoi, ed effettua un altro doppio cambio: dentro Pittarello fuori Nuamah, e fuori anche Liberali rimpiazzato da Pompetti.

Pareggio della carrarese al 64’! Melegoni pennella al centro un traversone perfetto per Abiuso che stacca di testa e batte Pigliacelli portando la gara in parità. Carrarese 2 – Catanzaro 2

Reazione immediata del Catanzaro con Bleve che salva su conclusione di Frosinini.

E’ la prima sortita offensiva del Catanzaro nel corso della ripresa, apparso molto rinunciatario in questi secondi quarantacinque minuti.

Al 69’ Frosinini raccoglie un traversone sul secondo palo appoggia a Pompetti che arrivando a rimorchio calcio forte ma fuori.

Secondo cambio per la Carrarese al 69’, fuori Rubbino dentro Distefano

Carrarese in vantaggio al 77’!!! La ribalta la squadra di Calabro, autorete di Rispoli che nell’intento di anticipare Zanon batte Pigliacelli di petto! Carrresse 3 – Catanzaro 2

Quinto cambio per il Catanzaro, dentro Alesi fuori Verrengia al 79’

Due cambi anche per la Carrarese all82’ fuori Melegoni dentro Parlanti, e fuori anche Abiuso e dentro Finotto.

Secondo tempo davvero brutto per la squadra di Aquilani che ora è costretta a rincorrere nei minuti finali.

Rigore per il Catanzaro!!! Illanes stende Favasuli, con Dionisi che ci pensa un po’ e poi indica il calcio di rigore al 90’!

Miracolo di Bleve!!! L’estremo difensore apuano para il calcio di rigore calciato da Pontisso.

Rigore da ribattere!!! Dionisi viene chiamato al Var che ravvisa l’area piena di giocatori al momento della battuta di Pontisso.

Momenti concitati

Questa volta sul dischetto va Pittarello!

Gollllll!!!!! Pareggio del Catanzaro al 94’!!! pittarello non sbaglia e riporta il Catanzaro in pareggio!!!

Cinque minuti di recupero concessi dopo il rigore realizzato da Pittarello.

Che finale!!!

Carrarese che si butta in avanti e Pigliacelli nega il gol a Finotto respingendo una conclusione ravvicinata.

E’ finita, allo “Stadio dei Marmi” 3-3

Carrarese (3-5-2): Bleve, Illanes, Melegoni (82’ Parlanti), Abiuso (82’ Finotto), Zuelli, Rubino (64’ Distefano), Ruggeri, Calabrese, Hasa, Zanon, Rouhi (46’ Belloni)

Allenatore: Antonio Calabro

A disposizione: Garofani, Imperiale, Oliana, Belloni, Lordkipanidze, Distefano, Finotto, Sekulov, Parlanti, Torregrossa

Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli, Antonini, Iemmello, Petriccione (46’ Pontisso), Liberali (55’ Pompetti), Nuamah (55’ Pittarello), Verrengia (79’ Alesi), Favasuli, Rispoli, D’Alessandro (46’ Frosinini), Cassandro

Allenatore: Alberto Aquilani

A disposizione: Marietta, Esteves, Bashi, Jack, Pittarello, Pontisso, Pompetti, Brighenti, Alesi, Koffi, Frosinini, Buglio

Arbitro: Federico Dionisi de L’Aquila

Assistenti: Pasquale Capaldo di Napoli – Davide Santarossa di Pordenone

Quarto ufficiale: Matteo Dini di Città di Castello

Var: Francesco Meraviglia di Pistoia – Avar: Francesco Cosso di Reggio Calabria

Marcatori: 3’ Melegoni (CA), 8’ Aut Illanes (CA), 39’ Cassandro (CZ), 64’ Abiuso (CA), 77’ Aut. Rispoli (CZ), 94’ Pittarello (CZ)

Ammoniti: 21’ Petriccione (CZ), 50’ Liberali (CZ)

Espulsi: 93’ Abiuso (CZ)

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