Bari, finisce l’era Caserta precipita dopo 162 giorni: Vivarini verso il ritorno sulla panchina biancorossa

di Redazione uscatanzarocalcionews
1 commento

È durata appena 162 giorni l’avventura di Fabio Caserta alla guida del Bari. Un percorso breve e turbolento, segnato da risultati insufficienti e da una qualità di gioco mai realmente decollata. Questa mattina è arrivata la decisione della società di interrompere il rapporto tecnico, anche se l’ufficialità è attesa nelle prossime ore. Per l’allenatore campano, reduce dall’esperienza a Catanzaro e approdato in Puglia con grandi aspettative, si tratta di un epilogo amaro: quella biancorossa era stata definita da lui stesso “la scelta più alta della mia carriera”.

I numeri che hanno condannato Caserta

La classifica parla chiaro: appena 13 punti raccolti e un quintultimo posto che pesa come un macigno, sebbene il Bari abbia ancora una gara da recuperare. Il rendimento discontinuo, unito a una proposta di gioco giudicata troppo povera e poco incisiva, ha convinto la dirigenza che fosse necessario un cambio immediato. L’ambiente biancorosso, già in fibrillazione da settimane, attendeva un segnale forte: l’esonero arriva dunque come una mossa inevitabile per provare a raddrizzare una stagione fin qui deludente.

Magalini in bilico, Vivarini pronto al ritorno

Uscito un ex giallorosso, un altro è pronto a subentrare. Da due giorni il direttore sportivo Magalini – la cui posizione non è così salda – ha intensificato i contatti con Vincenzo Vivarini. Il tecnico abruzzese, reduce dall’esperienza negativa a Pescara conclusasi con l’esonero l’11 novembre, è ora vicino a un nuovo capitolo della sua carriera.

Vivarini sta infatti definendo in queste ore le ultime questioni contrattuali che lo legano ancora al club del presidente Sebastiani. Una volta risolti gli ultimi dettagli, il suo ritorno a Bari potrebbe diventare realtà già in giornata, salvo imprevisti.

Il precedente: la stagione del Covid e la delusione playoff

Non sarebbe la prima esperienza di Vivarini sulla panchina biancorossa. L’allenatore guidò il Bari durante la stagione 2019-20, segnata dall’emergenza Covid. In quell’annata il suo Bari arrivò a un passo dalla Serie B, sfumata solo nella finale playoff persa contro la Reggiana. Un ricordo che ha lasciato rimpianti, ma anche la consapevolezza di una squadra capace di esprimere un gioco organizzato e competitivo.

Una nuova svolta per il Bari

Con il ritorno di Vivarini, la società punta a dare una scossa all’ambiente e a rilanciare un progetto tecnico che, fin qui, non ha mantenuto le promesse estive. Il Bari ha bisogno di identità, continuità e risultati: tre elementi che il tecnico abruzzese sarà chiamato a garantire sin da subito. La piazza, delusa ma sempre passionale, attende un cambio di passo urgente per non vedere sfumare anche quest’anno gli obiettivi stagionali.

Nelle prossime ore è attesa l’ufficialità dell’esonero di Caserta e, contestualmente, quella del nuovo allenatore. L’ennesima svolta in una stagione che, fino a questo momento, non ha ancora trovato la sua direzione.

Seguici anche su Facebook

Questo articolo ti è stato utile?
Si0No0

Articoli correlati

1 commento

Francesco 26 Novembre 2025 15:01 - 15:01

SPIAZE SPIAZE

Rispondi

Lascia un commento

Review Your Cart
0
Add Coupon Code
Subtotal