Amichevole Napoli – Catanzaro 2-1, buone indicazioni per Aquilani, la sua squadra ha carattere e personalità

di Leonardo La Cava
1 commento

Alzi la mano chi dopo 7’ minuti non ha temuto il peggio del peggio per il Catanzaro, sotto già di due reti al cospetto del Napoli Campione d’Italia. Sembrava tutto già scritto, troppo impari la sfida con un Napoli che a più riprese ha sfiorato anche il terzo gol.

Ma il Catanzaro è stato bravo a non disunirsi, a dimostrare che prima di ogni altra cosa andava curato il lavoro di squadra, indipendentemente dal risultato. E ci è riuscito venendo fuori alla distanza, l’ultimo quarto d’ora dei primi quarantacinque minuti la squadra di Aquilani ha cambiato passo, e cresciuta alla distanza mostrando in primis quelli che sono i dettami tecnici del proprio allenatore, ovvero costruire il gioco, anche se, questo Catanzaro sceso in campo nella formazione titolare è molto lontano da quello che ha in mente Aquilani.

Indisponibili in entrambi gli schieramenti, in quello del Catanzaro non ci sono Brighenti e Petriccione, così come non c’è ancora il neoacquisto Bettella in attesa del deposito del contratto.

Assenti anche nel  Napoli: Anguissa, McTominay, Simeone, Buongiorno, Gilmour e Politano.

Nela ripresa il Catanzaro ha dimostrato i progressi registrati nella parte finale del primo tempo, ha tenuto testa al Napoli, ha accorciato le distanze e in più riprese ha sfiorato la rete del pareggio.

Si torna in Calabria non la consapevolezza che ci sono ampi margini di crescita e che soprattutto servono quattro rinforzi di spessore per dare solidità ad una squadra che può dare grandi soddisfazioni nel prossimo campionato di Serie B.

Un altro aspetto che emerge è che Aquilani è poco incline agli esperimenti, ha le idee chiare e non lascia spazio all’improvvisazione.

La cronaca del match

Primo Tempo

Al 5’ Napoli subito in vantaggio, Neres si libera sulla destra, salta secco Nuamah e la mette in mezzo per l’ex Sassuolo Raspadori che da due passi la mette alle spalle di Pigliacelli.

Raddoppio immediato dei partenopei al 7’ Imbucata profonda per Lucca che anticipa Piglicelli, si allunga il pallone e viene atterrato in netto ritardo dal portiere avversario. è rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Lucca che non sbaglia.

Al 23’ disimpegno troppo corto di Olivera, si insinua Biasci indirizzando di punta ma  non riesce ad inquadrare la porta.

Al 26’ Noa Lang cerca in gol ad effetto; triangolo tra Noa Lang e Olivera con l’olandese che tanta il tiro a giro al volo dal limite dell’area, pallone che sfiora il palo e si spegne sul fondo.

Al 29’ traversone di De Bruyne al centro con Di Lorenzo in leggero ritardo che frana su Pigliacelli.

Al 33’ è ancora Napoli, tocca a Beukema in area di rigore dopo la sponda di Rrahmani: l’olandese calcia con il destro da ottima posizione, ma viene murato dalla difesa del Catanzaro.

Al 40’ cerca di reagire il Catanzaro, con Iemmello che verticalizza per D’Alessandro buono lo spunta sula destra, si libera per il tiro sul primo palo con Meret che neutralizza.

Secondo tempo:

Tanti cambi nelle file del Napoli, Antonio Conte li cambia tutti e undici, mentre sulla sponda giallorossa Alberto Aquilani risponde con una sola sostituzione, entra Pittarello per Biasci.

Parte subito forte il Catanzaro, Pompetti sfiora il gol, a negarglielo un intervento strepitoso di Contini.

Al 49’ accorcia le distanze il Catanzaro, segna sempre lui Pietro Iemmello: il Napoli sbaglia l’uscita ne approfitta Pompetti che recupera il pallone e serve in area Iemmello che non sbaglia.

A 54’ si rifà vivo il Napoli, percussione di Spinazzola sulla sinistra che mette in mezzo per Coli Saco che da due passi non trova la giusta coordinazione e viene fermato dalla difesa catanzarese.

Al 60’ secondo cambio per il Catanzaro, forzato dall’infortunio a Pompetti che lascia il posto a Rispoli.

Al 67’ E’ ancora Contini a negare la rete al Catanzaro, punizione calciata da Pontisso e l’estremo difensore napoletano si tuffa e respinge.

Al 70’ doppio cambio per il Catanzaro, entra Di Chiara ed esce Boni, fuori anche D’Alessandro e dentro Buso.

Al 72’ si salva il Catanzaro con Bonini che sulla linea respinge un tiro di Vergara dopo una bella sponda di Zanoli.

Al 79’ altro cambio per il Catanzaro, fuori Nuamah dentro Alesi.

All’82’ Catanzaro pericoloso con Pittarello che dal limite lascia partire un bolide che scheggia la parte alta della traversa.

All’86’ si ripete Pittarello, prima controlla bene un pallone, poi è fortunoso nel rimpallo che li libera la tiro palla fuori di poco.

All’89’ ultimo cambio per il Catanzaro, dentro Bashi in sostituzione di Frosinini.

Al’ 90’ arriva preciso il triplice fischio finale, Napoli 2 Cantazaro 1

Napoli (4-2-3-1): Meret (dal 46′ Contini); Di Lorenzo (dal 46′ Mazzocchi), Rrahmani (dal 46′ Juan Jesus), Beukema (dal 46′ Marianucci), Olivera (dal 46′ Spinazzola); Lobotka (dal 46′ Vergara), De Bruyne (dal 46′ Hasa); Neres (dal 46′ Zerbin), Raspadori (dal 46′ Saco), Lang (dal 46′ Zanoli); Lucca (dal 46′ Lukaku).

Allenatore: Antonio Conte

Catanzaro (4-4-2): Pigliacelli; Frosinini (89’ Bashi), Antonini, Bonini (70’ Di Chiara), Verrengia; D’Alessandro (70’ Buso), Pontisso, Pompetti (60’ Rispoli), Nuamah (79’ Alesi); Biasci (dal 46′ Pittarello); Iemmello.

Allenatore: Alberto Aquilani

Marcatori: 5′ Raspadori (NA), 7′ Lucca (rig.) (NA), 49′ Iemmello (CZ)

Seguici anche su Facebook

Questo articolo ti è stato utile?
Si0No0

Articoli correlati

1 commento

Francesco 26 Luglio 2025 20:57 - 20:57

Attendiamo notizie su Pompetti.

Rispondi

Lascia un commento